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4. Quali sono le novità per gli utenti desktop

4.1. Desktop di Fedora

Questa sezione concerne dettagli sui cambiamenti che interessano gli utenti del desktop grafico di Fedora.

4.1.1. Miglior supporto per la webcam

Fedora 10 presenta un supporto migliorato per le webcam.

Tale supporto segue i miglioramenti introdotti per il driver UVC in Fedora 9, i quali hanno permesso l'implementazione di un supporto per qualsiasi webcam con il logo di conformità a Windows Vista. Fedora 10 presenta una nuova versione V4L2 di gspca, un framework per driver di webcam USB, con il supporto per vari sensori e bridge per webcam USB.

Il supporto nello spazio utente per le webcam è stato migliorato tramite l'aggiunta di libv4l e l'aggiornamento di tutte le applicazioni che utilizzano le webcam, in modo da usare libv4l. Tale supporto rende possibile la comprensione, da parte di queste applicazioni, delle specifiche e dei formati video personalizzati emessi da numerose webcam, in particolare da quelle webcam supportate da gspca.

Per un elenco di tutte le webcam e le applicazioni sulle quali è stato provato il nuovo supporto webcam di Fedora 10, consultare https://fedoraproject.org/wiki/Features/BetterWebcamSupport. Per un elenco di tutte le webcam supportate dalla versione originale di gspca, consultare il sito web gspca originale.

http://mxhaard.free.fr/spca5xx.html

La versione V4L2 di gspca in Fedora 10 supporta tutte le suddette webcam ed altro ancora.

4.1.2. Avvio grafico Plymouth

Per informazioni sulla nuova modalità d'avvio grafica consultare la Section 2.6, “Fedora 10 boot-time”.

4.1.3. Supporto per telecomandi ad infrarossi

Un nuovo pacchetto per il Fedora 10 è gnome-lirc-properties, con un nuovo frontend grafico per la configurazione di LIRC da utilizzare con le applicazioni che supportano il protocollo. Per maggiori informazioni consultare la Section 4.1.3, “Supporto per telecomandi ad infrarossi”.

LIRC viene constantemente usato in applicazioni multimedia per l'implementazione del supporto per i telecomandi ad infrarossi. Il suo utilizzo in Rhythmbox e Totem dovrebbe essere semplice tanto quanto il collegamento di un ricevitore per telecomandi al un computer, e la selezione della funzione Rilevazione automatica nelle preferenze Controllo remoto ad infrarossi. Consultare la pagina relativa per maggiori informazioni:

https://fedoraproject.org/wiki/Features/BetterLIRCSupport

4.1.4. Bluetooth BlueZ 4.0

Lo Stack per il supporto di Bluetooth, chiamato BlueZ (http://www.bluez.org,), è stato aggiornato alla versione 4.x in Fedora 10. La maggior parte delle modifiche presenti in questa versione sono utili per gli sviluppatori di applicazioni, gli utenti normali potranno utilizzare il nuovo wizard, semplice da usare, per l'impostazione delle tastiere, mouse ed altri dispositivi Bluetooth supportati. Sarà possibile disabilitare per numerosi laptop l'adattatore di Bluetooth attraverso le preferenze. Questa nuova versione permetterà in futuro un miglior supporto per i dispositivi audio attraverso PulseAudio.

Da notare che il driver predefinito del kernel per Bluetooth è stato cambiato ed ora risulta essere btusb, il quale è in grado di consumare meno alimentazione rispetto al suo predecessore hci_usb.

4.1.5. GNOME

Questa release presenta GNOME 2.24. Per maggiori informazioni consultare:

http://www.gnome.org/start/2.24/

4.1.5.1. Empathy instant messenger

Empathy instant messenger è disponibile in questa versione. Sono supportati protocolli multipli incluso IRC, XMPP (Jabber), Yahoo, MSN, ed altri tramite i plugin. Sono supportati altresì il video e l'audio con il protocollo XMPP, ed il supporto per altri protocolli in via di sviluppo. Empathy utilizza il framework telepathy che presenta molti plugin aggiuntivi:

  • telepathy-gabble - Plugin Jabber/XMPP

  • telepathy-idle - Plugin IRC

  • telepathy-butterfly - Plugin MSN

  • telepathy-sofiasip - Plugin SIP

  • telepathy-haze - Libpurple (Pidgin) library connection manager fornisce un supporto per altri protocolli come ad esempio Yahoo

Pidgin continua ad essere disponibile nel repositorio software di Fedora, ed è l'impostazione predefinita per gli utenti che eseguono l'aggiornamento dalle versioni precedenti di Fedora.

4.1.5.2. GNOME Display Manager

Il GNOME Display Manager (gdm) è stato aggiornato all'ultimissimo codice dell'upstream, ed è stato totalmente riscritto dagli sviluppatori di Fedora. PolicyKit può essere usato per controllare il processo di spegnimento e di riavvio. Lo strumento di configurazione gdmsetup non è presente e sarà sostituito. Per le modifiche sulla configurazione fare riferimento a quanto segue:

http://live.gnome.org/GDM/2.22/Configuration

4.1.5.3. Assitente per l'installazione di codec

Il programma di aiuto per l'installazione codec di GStreamer codeina, è stato sostituito da una soluzione basata su PackageKit in Fedora 10. Quando Totem, Rhythmbox, o un'altra applicazione GStreamer richiede un plugin per leggere un film o una canzone, verrà visualizzata una finestra di PackageKit che permette all'utente di andare alla ricerca del pacchetto necessario nei repositori configurati.

Per maggiori informazioni consultare la pagina:

https://fedoraproject.org/wiki/Features/GStreamer_dependencies_in_RPM

4.1.6. KDE

Questa versione presenta KDE 4.1.2. Poiché i pacchetti kdevelop non sono parte di KDE 4.1 e kdewebdev è solo parzialmente disponibile (niente Quanta) in KDE 4.1, sono distribuite le versioni KDE 3.5.10 di questi pacchetti. È anche disponibile un pacchetto kdegames3 contenente i giochi per KDE 4.

http://kde.org/announcements/announce-4.1.2.php

KDE 4.1 è l'ultimissima versione di KDE 4 e presenta numerose nuove caratteristiche, comprende una serie di miglioramenti sulla usabilità ed un numero di bugfix relativi a KDE 4.0, la prima versione di KDE 4. Questa nuova versione include un folder view desktop applet (Plasmoid), diversi miglioramenti per Dolphin e Konqueror e numerose nuove applicazioni. KDE 4.1.2 è una versione di bugfix della serie KDE 4.1.

Fedora 10 non include il vecchio desktop KDE 3. Include per compatibilità la piattaforma di sviluppo di KDE 3, che può essere utilizzata per compilare ed eseguire le applicazioni KDE 3 all'interno di KDE 4 o qualsiasi altro ambiente desktop. Fare riferimento alla Sezione 7.6, «Librerie e piattaforma di sviluppo KDE 3» per maggiori dettagli di ciò che è incluso.

Fedora 10 include un'anteprima di knetworkmanager, in grado di funzionare con la pre-release di NetworkManager 0.7 in Fedora 10. Poichè non era considerato pronto per il suo utilizzo in ambienti di produzione, le immagini Live di KDE usano nm-applet da NetworkManager-gnome (come in Fedora 8 e 9). L'utilità gnome-keyring-daemon salva le password per queste tecnologie di cifratura. Se si desidera provare, knetworkmanager può essere installato dal repositorio.

Poiché il window manager nativo KWin ora supporta facoltativamente la composizione e gli effetti del desktop, le immagini Live KDE non includono più Compiz/Beryl (da Fedora 9). Le modalità di composizione/effetti desktop di KWin sono disabilitate per impostazione predefinita, ma possono essere abilitate in systemsettings. Compiz (con l'integrazione KDE 4) è disponibile nel repositorio installando il pacchetto compiz-kde.

4.1.6.1. Miglioramenti
  • Plasma è adesso più maturo, ed è stata estesa la configurazione del pannello. Il nuovo controllore del pannello facilita la personalizzazione fornendo un feedback visuale. L'applet folderview Plasma fornisce una panoramica della directory e permette quindi all'utente di salvare i file sul desktop. Esso sostituisce altre icone conosciute presenti sul desktop.

4.1.6.2. Modifiche delle applicazioni e dei pacchetti
  • Fedora 10 contiene kdepim 4.1.2 invece di 3.5.x.

  • libkipi, libkexiv2, e libkdcraw sono stati resi obsoleti dalle versioni di KDE 4 con il pacchetto kdegraphics. kipi-plugins, digikam, and kphotoalbum sono stati aggiornati alle versioni KDE 4.

  • È ora disponibile kpackagekit, un frontend KDE per PackageKit. (Potrà essere reso disponibile come aggiornamento per Fedora 9 in futuro.)

Le seguenti modifiche fatte nella versione Fedora 9 e presenti all'interno degli aggiornamenti di Fedora 9, sono ora parte di Fedora 10:

  • KDE è stato aggiornato dalla versione 4.0.3 a 4.1.2.

  • qt e PyQt4 sono stati aggiornati da 4.3 a 4.4.

  • kdewebdev, kdevelop, kdegames3, e le librerie compatibili con versioni precedenti di KDE 3 sono state aggiornate da KDE 3.5.9 a 3.5.10.

  • QtWebKit è ora parte del pacchetto qt. Il pacchetto WebKit-qt standalone è ora obsoleto.

  • Il nuovo pacchetto qgtkstyle presenta uno stile Qt 4 che utilizza GTK + per il disegno, e permette una migliore integrazione delle applicazioni KDE 4 e Qt 4 in GNOME.

  • La libreria phonon facente parte di kdelibs in Fedora 9, è ora un pacchetto separato. È disponibile un backend opzionale GStreamer (phonon-backend-gstreamer), ma il backend xine-lib chiamato ora phonon-backend-xine, è il backend predefinito consigliato ed è necessario per il pacchetto phonon.

  • Il pacchetto kdegames3 non fornisce più il supporto per lo sviluppo per la versione KDE 3 di libkdegames, poichè ad eccezione di kdegames3 in Fedora, nessun altro pacchetto necessita di questa libreria.

  • Il pacchetto okteta è ora parte di kdeutils .

  • Il pacchetto dragonplayer è ora parte di kdemultimedia .

  • Il programma kaider è stato rinominato in Lokalize ed è ora parte di kdesdk.

  • Il pacchetto ksirk è disponibile su KDE 4 ed è ora parte di kdegames.

  • Il pacchetto extragear-plasma è stato rinominato in kdeplasma-addons.

4.1.7. LXDE

Questa versione di Fedora presenta un ambiente desktop aggiuntivo chiamato LXDE.LXDE è un nuovo progetto con lo scopo di implementare un ambiente desktop sufficientemente snello da risultare leggero e veloce anche su risorse modeste.Per installare l'ambiente LXDE utilizzare il tool Aggiungi/Rimuovi Software o eseguire:

su -c 'yum groupinstall LXDE'

Se sono necessari solo i componenti di base di LXDE, installare il pacchetto lxde-common:

su -c 'yum install lxde-common'

4.1.8. Sugar Desktop

Il Desktop Sugar è stato progettato all'interno dell'iniziativa OLPC. Esso permette agli utenti e sviluppatori di eseguire quanto segue.

  • Sviluppare applicazioni a partire dalle funzioni dell'ambiente collaborativo.

  • Testare Sugar su di un sistema Fedora esistente, seleziondolo nel proprio display manager.

  • Gli sviluppatori interessati a scrivere attività o a lavorare sull'interfaccia Sugar, possono avere una piattaforma di sviluppo senza la necessità di possedere un laptop XO.

4.1.9. Browser web

4.1.9.1. Come abilitare il plugin Flash

Fedora includes swfdec and gnash, which are free and open source implementations of Flash. We encourage you to try either of them before seeking out Adobe's proprietary Flash Player plugin software.

For instructions on installing the Flash Player under Fedora 10, refer to http://fedoraproject.org/wiki/Flash

4.1.9.2. Come disabilitare l'altoparlante del PC

L'altoparlante del PC è abilitato per impostazione predefinita in Fedora. Se si desidera modificare questa impostazione, ci sono due modi:

  • Ridurre il volume dell'altoparlante ad un livello accettabile o renderlo completamente muto in alsamixer mediante l'impostazione di PC Speak.

  • Disabilitare l'altoparlante per l'intero sistema eseguendo i seguenti comandi in una console:

    	    su -c 'modprobe -r pcspkr' su -c 'echo "install pcspkr :" >> /etc/modprobe.conf'
    	  

4.2. Networking

Questa sezione include informazioni relative alle modifiche ai servizi di rete in Fedora 10.

4.2.1. Condivisione del collegamento wireless

NetworkManager applet nm-applet è stato aggiornato per fornire una migliore condivisione del collegamento attraverso la voce del menu Crea nuova rete wireless.

La condivisione del collegamento rende possibile una impostazione più semplice di una rete ad-hoc WiFi, su di una macchina con una connessione di rete ed una scheda wireless di riserva. Se la macchina possiede un collegamento di rete primario (cablata, 3G, o una seconda scheda wireless), l'instradamento viene impostato in modo tale che i dispositivi collegati alla rete ad-hoc WiFi, possono condividere il collegamento con la rete esterna.

Durante la creazione di una nuova rete WiFi è necessario specificare il nome della rete ed il tipo di sicurezza wireless in uso. NetworkManager imposta successivamente la scheda wireless in modo da funzionare come un nodo ad-hoc WiFi, al quale altri si possono collegare. L'instradamento verrà impostato tra la nuova rete ed il collegamento della rete primaria, usando DHCP per l'assegnazione degli indirizzi IP sulla nuova rete WiFi condivisa. Anche le interrogazioni DNS vengono inoltrate server dei nomi upstream in modo trasparente.

4.3. Stampa

L'interfaccia utente del manager di stampa (system-config-printer o SistemaAmministrazioneStampa) è stata revisionata in modo da essere più semplice e simile alle applicazioni desktop moderne. L'applicazione system-config-printer non ha più bisogno di essere eseguita come utente root.

Altre modifiche includono:

  • La finestra della strumento di configurazione è stata resa più semplice. Con un doppio clic sull'icona della stampante verrà aperta la finestra di dialogo delle proprietà. Ciò sostituisce la vecchia versione rappresentata dall'elenco dei nomi delle stampanti sulla sinistra, e le proprietà per la stampante selezionata sulla destra.

  • Il dialogo di autenticazione di CUPS seleziona il nome utente appropriato e permette la sua alterazione durante l'esecuzione.

  • Quando lo strumento di configurazione è in esecuzione, l'elenco delle stampanti viene aggiornato dinamicamente.

  • Tutti i lavori in coda per una stampante specifica possono essere visualizzati facendo clic con il tasto destro del mouse sull'icona della stampante, e successivamente selezionando Visualizza coda di stampa. Per visualizzare i lavori presenti nella coda di stampa per un certo numero di stampanti, selezionare le stampanti desiderate e fare clic con il tasto destro. Per visualizzare tutti i lavori di stampa, fare clic con il tasto destro senza selezionare alcuna stampante.

  • Il tool di controllo dei lavori di stampa visualizza un messaggio quando si è in presenza di un errore. Il messaggio indica se la stampante è stata arrestata a causa di un motivo elencato nel messaggio stesso. Il pulsante di Diagnosi inizierà la procedura di risoluzione problemi.

  • Il tool di controllo dei lavori di stampa supporta l'autenticazione proxy. Un lavoro di stampa che richiede tale autenticazione sul back-end di CUPS, visualizza ora un dialogo di autenticazione per far procedere il suddetto lavoro.

  • Il dialogo sullo stato della stampa (per GTK+) produce un feedback migliore sullo stato delle stampanti, per esempio le stampanti che non hanno carta mostreranno un piccolo simbolo di avvertimento sulla rispettiva icona. Le stampanti sospese mostrano anch'esse un simbolo, mentre le stampanti che rifiutano determinati lavori vengono evidenziate in modo da indicare che non sono disponibili.

4.4. Note relative ai pacchetti

Le seguenti sezioni contengono informazioni riguardanti i pacchetti software che hanno subito significativi cambiamenti per Fedora 10. Per un accesso facilitato, sono organizzati in linea generale usando gli stessi gruppi mostrati nel sistema d'installazione.

4.4.1. GIMP

Fedora 10 include la versione 2.6 del Programma di manipolazione dell'immagine di GNU.

La nuova versione è stata creata per essere compatibile con le versioni precedenti, in questo modo i plug-in di terze-parti e gli script dovrebbero continuare a funzionare, con un piccolo avvertimento: l'interprete Scheme Script-Fu incluso non accetta più le definizioni delle variabili senza un valore iniziale, in conformità con il linguaggio standard. Gli script inclusi nei pacchetti di Fedora non dovrebbero avere questo problema, ma se si utilizzano script di altra provenienza si consiglia di far riferimento alle note di rilascio di GIMP, per ottenere maggiori informazioni su come correggere gli script che presentano questo problema:

http://www.gimp.org/release-notes/gimp-2.6.html

Altresì, lo script gimptool usato per compilare ed installare i plug-in e gli script di terze parti è stato spostato dal pacchetto gimp al pacchetto gimp-devel. Installare quest'ultimo pacchetto se si desidera utilizzare gimptool.

Le seguenti informazioni legali riguardano alcuni software in Fedora.

Per alcune porzioni Copyright © 2002-2007 Charlie Poole o Copyright © 2002-2004 James W. Newkirk, Michael C. Two, Alexei A. Vorontsov o Copyright © 2000-2002 Philip A. Craig

4.5. Supporto lingua internazionale

Questa sezione include informazioni relative al supporto delle lingue in Fedora.

4.5.1. Copertura delle lingue

Fedora presenta una certa varietà di software che è tradotta in molte lingue. Per un elenco delle lingue fare riferimento alle statistiche di traduzione per Anaconda, che è uno degli applicativi software principali in Fedora.

4.5.1.1. Installazione del supporto delle lingue

Per installare il supporto a lingue aggiuntive ed i relativi pacchetti dal gruppo Lingue eseguire questo comando:

	su -c 'yum groupinstall
	  <language>-support'
      

Nel comando sopra riportato, <language> è il nome della lingua, come ad esempio assamese, bengali, cinese, e così via.

Gli utenti di SCIM che hanno eseguito l'aggiornamento di Fedora da versioni precedenti, debbono urgentemente eseguire l'installazione di scim-bridge-gtk il quale lavora meglio con applicazioni di terze parti in C++ linkate con versioni precedenti di libstdc++.

4.5.1.2. Transifex

Transifex è lo strumento online di Fedora per facilitare la contribuzione di traduzioni ai progetti ospitati nei più remoti e disparati sistemi di controllo della versione. Molti dei pacchetti principali usano Transifex per ricevere le traduzioni da numerosi contributori.

http://transifex.org/

Attraverso una combinazione di nuovi strumenti web (http://translate.fedoraproject.org), una comunità crescente, e processi migliori, i traduttori possono ora contribuire direttamente ad ogni progetto principale attraverso una interfaccia Web orientata ai traduttori. Gli sviluppatori di progetti senza comunità di traduttori esistenti possono facilmente aggiungersi a quella stabile dei traduttori di Fedora. Di contro, i traduttori possono partecipare a numerosi progetti correlati a Fedora per contribuire facilmente alle traduzioni.

https://translate.fedoraproject.org/submit

4.5.2. Font

I font per la maggior parte delle lingue disponibili sono installati per impostazione predefinita sul desktop, in modo da dare una buona copertura di base delle lingue.

4.5.2.1. Lingua predefinita per Han Unification

Quando non si usa una localizzazione in lingua orientale nelle applicazioni basate su GTK, i caratteri cinesi (ossia Hanzi cinese, Kanji giapponese, o Hanja coreano) potrebbero essere visualizzati attraverso un insieme di font cinesi, giapponesi e coreani a seconda del testo. Ciò accade quando Pango non possiede un contesto sufficiente per sapere che tipo di lingua è utilizzata. La configurazione dei caratteri corrente predefinita pare preferire i caratteri cinesi. Se si desidera utilizzare i caratteri giapponesi o coreani è possibile indicare a Pango di utilizzare la lingua desiderata come impostazione predefinita, impostando la variabile d'ambiente PANGO_LANGUAGE. Per esempio ...

	export PANGO_LANGUAGE=ja
      

... indica a Pango di assumere che il testo sia giapponese quando non dispone di altre indicazioni.

4.5.2.2. Giapponese

Il pacchetto fonts-japanese è stato rinominato in japanese-bitmap-fonts.

4.5.2.3. Khmer

I caratteri del Khmer OS, khmeros-fonts, sono stati aggiunti a Fedora per il supporto del Khmer in questa release.

4.5.2.4. Coreano

Il pacchetto un-core-fonts sostituisce baekmuk-ttf-fonts, come nuove font predefinite Hangul.

4.5.2.5. Elenco completo delle modifiche

Tutte le modifiche relative ai caratteri sono elencate sulla pagina dedicata:

http://fedoraproject.org/wiki/Fonts_inclusion_history#F10

[Tip] Caratteri in Fedora Linux

Il Fonts SIG (http://fedoraproject.org/wiki/Fonts_SIG) si prende cura dei caratteri di Fedora Linux (http://fedoraproject.org/wiki/Fonts). Si prega di partecipare in questo gruppo molto interessante, se si desidera creare, migliorare, eseguire il packaging dei font, o semplicemente per suggerire un tipo di carattere. Sarà apprezzato qualsiasi tipo di suggerimento.

http://fedoraproject.org/wiki/Joining_the_Fonts_SIG

http://fedoraproject.org/wiki/Fonts_and_text-related_creative_tasks

http://fedoraproject.org/wiki/Fonts_and_text_quality_assurance

http://fedoraproject.org/wiki/Fonts_packaging

http://fedoraproject.org/wiki/Font_wishlist

4.5.3. Metodi di input

È presente un nuovo gruppo yum chiamato input-methods e metodi di input per numerose lingue vengono installati per default. Ciò permette di abilitare il sistema per il metodo di input predefinito, rendendo disponibile immediatamente i metodi d'input standard per numerose lingue. Esso altresì rende le installazioni normali conformi con Fedora Live.

4.5.3.1. im-chooser e imsettings

Ora è possibile avviare e fermare i metodi di input durante l'esecuzione grazie al nuovo framework imsettings. La variabile d'ambiente GTK_IM_MODULE non è più necessaria per impostazione predefinita ma può ancora essere utilizzata per sovrascrivere imsettings.

I metodi di input si avviano per default sui desktop in esecuzione con una localizzazione orientale. L'elenco dei locale correnti è il seguente: as, bn, gu, hi, ja, kn, ko, ml, mr, ne, or, pa, si, ta, te, th, ur, vi, zh. Utilizzare im-chooser tramite Sistema+Preferenze+Personale+Input Method per abilitare o disabilitare l'utilizzo del metodo di input sul desktop.

4.5.3.2. Nuovo sistema per il metodo di input ibus

Fedora 10 include ibus, un nuovo sistema per il metodo d'input sviluppato per superare alcune delle limitazioni di scim. Esso potrebbe diventare il sistema per il metodo d'input predefinito in Fedora 11.

http://code.google.com/p/ibus

Sono già presenti un certo numero di moduli d'input e di motori per il metodo d'input.

  • ibus-anthy (giapponese)

  • ibus-chewing (cinese tradizionale)

  • ibus-gtk (GTK immodule)

  • ibus-hangul (coreano)

  • ibus-m17n (per lingue indiane e per molte altre lingue)

  • ibus-pinyin (cinese semplificato)

  • ibus-qt (modulo d'input di Qt)

  • ibus-table (cinese, ecc)

Gli utenti sono invitati ad installare ibus, provarlo per la propria lingua e riportare eventuali problemi.

4.5.4. Tastiera a video per lingue indiane

Fedora 10 include iok, una tastiera a video virtuale per le lingue indiane, che permette l'input utilizzando una disposizione Inscript keymap ed altre mappature 1:1. Per maggiori informazioni consultare la homepage:

https://fedorahosted.org/iok

4.5.5. Supporto per la raccolta delle lingue indiane

Fedora 10 include un supporto per ordinare le lingue indiane. Tale supporto corregge l'elenco e l'ordine dei menu nelle suddette lingue, ordinandole in modo da semplificare la ricerca di elementi desiderati.

Le seguenti lingue sono coperte da questo supporto:

  • Gujarati

  • Hindi

  • Kannada

  • Kashmiri

  • Konkani

  • Maithili

  • Marathi

  • Nepali

  • Punjabi

  • Sindhi

  • Telugu