![]() | Ultime note di rilascio sul Web |
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Queste note di rilascio potrebbero essere state aggiornate. Visitare http://docs.fedoraproject.org/release-notes/ per vedere le ultime release notes per Fedora. |
La virtualizazione in Fedora 7 supporta sia la piattaforma di virtualizzazione Xen che KVM. L'API libvirt ed i suoi corrispondenti strumenti, virt-manager e virsh, sono stati aggiornati per supportare sia KVM che Xen. Gli utenti possono scegliere quale piattaforma di virtualizzazione installare, ed usare i medesimi strumenti senza riguardo per la scelta.
Xen in Fedora 7 è basata sulla versione 3.0.4.
KVM in Fedora 7 è basata sulla versione 19-1.
Per maggiori informazioni sulle differenze fra Xen e KVM, fare riferimento a http://virt.kernelnewbies.org/TechComparison. Per maggiori informazioni sull'installazione e l'uso della virtualizzazione in Fedora 7, fare riferimento a http://fedoraproject.org/wiki/Docs/Fedora7VirtQuickStart.
Usando Xen 3.0.4, può essere implementata sia la paravirtualizzazione che la piena virtualizzazione. Sotto KVM, è supportata solo la virtualizzazione piena. La virtualizzazione piena, richiede un processore VT-capable. La paravirtualizzazione non richiede hardware speciale, ma richiede all'OS ospite di essere modificato.
Il team di sviluppo di Fedora 7 ha testato Xen con ospiti Fedora 6, Fedora 7 e Red Hat Enterprise Linux 4.5 e 5.0. Non sono stati testati altri ospiti. Con la virtualizzazione completa gli utenti possono aspettarsi ragionevoli successi con una gran varietà di sistemi operativi, inclusi alcuni sistemi operativi proprietari.
Le seguenti migliorie sono state fatte nei pacchetti di virtualizzazione in Fedora 7:
Le applicazioni virt-manager e virsh possono ora lavorare con domini inattivi. In precedenza, solo xm poteva gestire domini inattivi.
I problemi di cursore del mouse con il frame buffer virtuale sono stati risolti, per una miglior esperienza utente in modalità GUI.
Miscellanee altre piccole migliorie e fix sono stati fatti.