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2. Cambiamenti in Fedora per Utenti Desktop

2.1. Desktop

2.1.1. GNOME

Fedora 15 include GNOME 3. Porta la prima revisione completa dell'esperienza utente di GNOME in 10 anni. Come con la piattaforma GNOME 2.0, la versione GNOME 3.0 rappresenta il punto di inizio e pianifica molti miglioramenti per le versioni successive.
Molte delle presenti note sono riprodotte nelle pagine di aiuto online per GNOME 3. Per avviare l'applicazione di aiuto, spostarsi con il mouse nella posizione delle Attività in alto a sinistra. Quindi digitare "aiuto" per trovare l'applicazione, oppure selezionare Applicazioni e trovare Aiuto nel menu.
2.1.1.1. Shell GNOME
La nuova Shell di GNOME rappresenta un nuovo modo per gli utenti di interagire con il sistema ed essere produttivi. La shell fornisce una interfaccia e strumenti completamente ridisegnata per eleganza e facilità di utilizzo:
  • Una barra superiore che fornisce accesso immediato alle impostazioni, calendario e principali hardware
  • Un angolo di Attività in alto a sinistra fornisce accesso rapido a tutte le applicazioni e loro ricerca, così come una raccolta di applicazioni favorite
  • Miglioramenti nelle notifiche, come il supporto alla messaggistica senza dover commutare contesto su altre applicazioni
  • Accesso attraverso la shell per chi preferisce la tastiera così come per gli utenti punta e clicca
  • Un pannello di controllo che integra i sistemi e le impostazioni personali in un unico luogo
  • Molti altri miglioramenti; informazioni complete sono disponibili su http://fedoraproject.org/wiki/GnomeShell e http://live.gnome.org/GnomeShell
Le seguenti pagine wiki descrivono le principali modifiche e spiegano i vari flussi di lavoro.
La nuova esperienza utente di GNOME 3 richiede una scheda video con funzionalità di accelerazione 3D. Fedora 15 supporta il più ampio raggio possibile di queste schede grafiche con driver di software libero, inclusi i driver nouveau per le schede video NVidia, i driver radeon per le schede video AMD ed i driver intel per le schede grafiche Intel. Nel caso in cui venga rilevato che l'accelerazione 3D non è supportata correttamente, GNOME 3 offre una modalità di ripiego che modifica l'aspetto della Shell di GNOME 3. Il supporto 3D di Nouveau ora è disponibile in modo predefinito, e non è più necessario installare il pacchetto mesa-dri-drivers-experimental.
2.1.1.1.1. Come posso trovare una applicazione?
Andare nell'angolo in alto a sinistra per attivare l'hotspot e fare click su Applicazioni. In alternativa, premere il tasto Super (meglio noto come tasto Windows) oppure Alt+F1, e iniziare ad inserire il nome dell'applicazione, oppure dei termini ad essa correlata.
2.1.1.1.2. Come posso trovare modificare le impostazioni?
Fare click sul menu utente in alto a destra e selezionare Impostazioni di Sistema. Per ulteriori preferenze avanzate, installare il pacchetto gnome-tweak-tool.
2.1.1.1.3. Come posso spegnere/arrestare o riavviare il sistema?
Tenere premuto il tasto Alt e fare click sul menu utente. Il tasto del menu Sospendi alla fine del menù cambierà in Spegni.... Mantenendo premuto il tasto Alt, Fare click su quella voce. A questo punto si può scegliere se spegnere o riavviare il sistema.
2.1.1.1.4. Come posso cambiare il comportamento del portatile alla chiusura dello sportello?
Il comportamento predefinito del sistema quando si chiude il display del laptop è quello di andare in sospensione. Questa impostazione può essere cambiata (e resa differente a seconda se il sistema è in esecuzione da batteria o dall'alimentazione principale, se desiderato).
Usare gnome-tweak-tool oppure usare uno o entrambi i seguenti comandi:
  • gsettings set org.gnome.settings-daemon.plugins.power lid-close-ac-action "blank"
  • gsettings set org.gnome.settings-daemon.plugins.power lid-close-battery-action "blank"
2.1.1.1.5. Come posso ingrandire o minimizzare le finestre?
Owen Taylor di Red Hat, uno dei principali sviluppatori della shell di GNOME, spiega il fondamento logico qui per rimuovere questi tasti in modo predefinito. La riduzione ad icona e la massimizzazione sono ancora disponibili nel menu contestuale se si clicca con il tasto destro sulla barra del titolo oppure premendo Alt+Space. Inoltre è possibile ingrandire la finestra facendo doppio click sulla barra del titolo, oppure trascinando la finestra verso l'alto. Se si desidera configurare l'aspetto dei tasti, usare gnome-tweak-tool.
2.1.1.1.6. Esiste un modo per affiancare le finestre?
E' possibile affiancare le finestre trascinandole verso il lato destro o sinistro del desktop. La finestra verrà ridimensionata automaticamente per occupare metà desktop.
2.1.1.1.7. Come posso far mostrare al pannello l'ora/data completa?
Usare gnome-tweak-tool oppure usare uno o entrambi i seguenti comandi:
  • gsettings set org.gnome.shell.clock show-date true
  • gsettings set org.gnome.shell.clock show-seconds true
2.1.1.1.8. Cosa è successo agli appplet?
Le applet del pannello GNOME tradizionali non sono supportate in gnome-shell come spiegato qui. Il disegno generale di GNOME 3 porta una enfasi maggiore sulle applicazioni, invece di spremerle troppo in una piccola striscia di spazio ai bordi dello schermo. Esistono, comunque, persone che lavorano su un meccanismo di estensione della shell, simile alle estensioni di Firefox. Il codice è presente in questo repository git. Anche se non ci aspettiamo che possa essere disponibile in una forma pulita o impacchettata per GNOME 3.0.
Qualsiasi applet che sia stata adattata per usare il nuovo libpanel-applet sarà disponibile in modalità ripiego. Comunque, la modalità diripiego non viene considerata la modalità predefinita di operare e non verrà sviluppata attivamente in futuro. Per maggiori informazioni sugli applet e la transizione a gnome-shell, consultare questa pagina wiki GNOME.
Alcuni applet supportano uno switch -w che consente la loro esecuzione in una finestra apposita, se necessario.
2.1.1.1.9. Come posso avviare più di una istanza della stessa applicazione?
Facendo click con il tasto destro sulla icona nella barra a destra e selezionando "nuova finestra". E' possibile effettuare la stessa operazione dalla finestra applicazioni. Inoltre, molte applicazione offrono a loro volta una opzione per aprire una nuova finestra all'interno del menu file.
2.1.1.1.10. Com'è il supporto multi monitor?
Grande! Fare riferimento a questo post di blog per maggiori dettagli.
2.1.1.1.11. E per quanto riguarda i temi?
La shell di GNOME non supporta i temi in modo predefinito. Comunque, sono presenti delle estensioni che le supportano tramite CSS. I temi possono essere cambiati per tutto il sistema oppure per il singolo utente. Come esempio, un riferimento per un tema viene fornito di seguito e le istruzioni su come usarlo:
Utenti esperti:
Per modifiche al tema di sistema è possibile usare questo strumento di terze parti. Per modifiche di singolo utente, è disponibile una estensione della shell di GNOME. Se l'estensione è istallata, è possibile usare gnome-tweak-tool per cambiare i temi.
2.1.1.1.12. A proposito di hardware/driver senza supporto di accelerazione?
Per questi utenti, GNOME offre una modalità di ripiego che usa versioni aggiornate di Metacity e del pannello di GNOME e che funziona senza alcuna accelerazione hardware. La modalità di ripiego viene attivata in automatico se la shell di GNOME non può essere avviata. Notare che la modalità di ripiego non fornisce la stessa interfaccia di GNOME 2.x. Tende invece a seguire il più possibile l'esperienza utente della shell di GNOME. Adam Jackson da Red Hat stà lavorando per rendere la shell di GNOME funzionale usando solo l'accelerazione software ed alcuni progressi sono già stati fatti.
2.1.1.1.13. La shell di GNOME può funzionare in una macchina virtuale?
Se la soluzione di virtualizzazione supporta l'accelerazione hardware, allora si. Altrimenti verrà utilizzata in modo automatico la modalità di ripiego.
2.1.1.1.14. Come posso forzare la modalità di ripiego?
Fare click sul menu utente in alto a destra, selezionare Impostazioni di sistema -> Informazioni Sistema -> Grafica e portare lo switch Modalità ripiego forzata su on.
2.1.1.1.15. Cosa è successo alla grafica della shell di GNOME di Fedora 14 vintage?
Era un esperimento che faceva parte di un disegno iterativo e un processo di apprendimento che ha portato allo sviluppo della versione finale di GNOME 3. Il codice è stato sviluppato oltre per rendere la shell di GNOME più usabile.
2.1.1.1.16. Dove si trova la scrivania?
Lo spazio di lavoro desktop non mostra più il contenuto della directory ~/Scrivania. Questa directory ed il suo contenuto sono ancora accessibili dalla applicazione file. Per accedere all'applicazione file, spostare il mouse sullo spot attività, usare il tasto Super, oppure usare la combinazione di tasti Alt+F1 per ottenere la panoramica. Quindi digitando "files" o selezionando il menu Applicazioni e selezionando File. E' possibile inserire i file applicazioni al proprio tratto, il set di applicazioni preferite sul lato sinistro, se desiderato.
2.1.1.1.17. Come posso avviare i programmi automaticamente all'accesso?
Usare gnome-session-properties per configurare i programmi da avviare automaticamente. Inoltre è possibile creare un file desktop oppure copiarlo da /usr/share/applications a ~/.config/autostart nella propria directory home.
2.1.1.1.18. Come posso rendere su Bloc Maiusc un Ctrl aggiuntivo?
Fare click sul menu utente in alto a destra. selezionare Impostazioni sistema
Regione e lingua -> Disposizioni -> Opzioni... -> Posizione tasto Ctrl -> Rendere BlocMaiusc un Ctrl aggiuntivo
2.1.1.1.19. Registrazione schermo
La Shell include una funzione di registrazione dello schermo di built in. Per attivare la registrazione, premere Ctrl+Alt+Shift+R quindi comparirà una icona di registrazione nell'angolo in basso a sinistra dello schermo. Per terminare la registrazione, premere nuovamente Ctrl+Alt+Shift+R. Per impostazione predefinita, gli screencast vengono registrati in un file dal nome shell-AAAAMMGG-N.webm, dove AAAAMMGG rappresenta la data di oggi ed N viene incrementato per ogni screencast aggiuntivo.
2.1.1.1.20. Aiuto! La mia rete non funziona
Per tutte le reti e per le più semplici, gli utenti usano l'applicazione Network Connections per impostare cose come indirizzi IP statici, indirizzi del gateway, ecc.

L'icono di connessione delle reti è nascosta

Le icone di connessione di rete non vengono visualizzate immediatamente.
Per trovare l'icona Network Connections, andare nel box Cerca in alto a destra nella schermata Attività e digitare nm-connection-editor. Verrà mostrata l'icona di Network Connections.
In modalità di ripiego, aprire una finestra terminale ( Applicazioni -> Strumenti di sistema -> Terminale) e digitare nm-connection-editor&.
2.1.1.1.21. Controlla la pagina delle questioni note

Controlla le questioni note

GNOME 3 evolve molte caratteristiche nuove e non familiari. Se si riscontrano difficoltà, assicurarsi di controllare la pagina dei Bug comuni di F15 sulla wiki di Fedora su http://fedoraproject.org/wiki/Common_F15_bugs.
Questa pagina viene aggiornata se vengono scoperte nuove questioni e quando qualcuna viene corretta.
2.1.1.2. GSettings e dconf
GConf è un sistema di eredità per l'immagazzinamento delle preferenze delle applicazioni usato nelle precedenti versioni di GNOME. In GNOME 3.0 è stato sostituito da GSettings, e molti programmi principali sono già stati migrati. Fedora 14 è stata la prima versione di Fedora ad includere GSettings. GSettings supporta backend multipli, ed il predefinito in Fedora 15 è dconf. Lo strumento a linea di comando gsettings è l'equivalente di gconftool-2 nelle precedenti versioni, anche se gsettings è più funzionale dato che supporta il completamento automatico degli schemi e delle chiavi su linea di comando. dconf-editor fornisce un editor grafico per la gestione delle impostazioni in maniera simile a gconf-editor delle precedenti versioni.
Ecco alcuni esempi nell'utilizzo di gsettings:
	gsettings
	Usage:
	gsettings COMMAND [ARGS...]

	Commands: 
	help                        Show this information 
	list-schemas               List installed schemas 
	list-relocatable-schemas  List relocatable schemas 
	list-keys                   List keys in a schema 
	list-children              List children of a schema 
	list-recursively           List keys and values, recursively 
	range                       Queries the range of a key 
	get                          Get the value of a key 
	set                          Set the value of a key 
	reset                        Reset the value of a key
	writable                    Check if a key is writable 
	monitor                     Watch for changes

	Use 'gsettings help COMMAND' to get detailed help.
	gsettings list-schemas
	org.gnome.nautilus.desktop
	org.gnome.color-manager
	org.gnome.gedit.plugins.filebrowser.nautilus
	org.gnome.settings-daemon.peripherals.wacom
	...
 
	gsettings list-schemas | grep shell
	org.gnome.shell
	org.gnome.shell.clock
	org.gnome.shell.recorder
	org.gnome.shell.calendar
	gsettings list-keys org.gnome.shell
	command-history
	development-tools
	disabled-extensionsdisabled-open-search-providers
	enable-app-monitoring
	favorite-apps
	looking-glass-history
Esempio: Uso di gsettings per mostrare l'orologio digitale sul pannello superiore per mostrare la data ed i secondi
  • gsettings set org.gnome.shell.clock show-date true
  • gsettings set org.gnome.shell.clock show-seconds true
2.1.1.3. GTK+ 3.0
GTK+ 3.0 fa parte di Fedora 15, fornisce numerosi miglioramenti per gli sviluppatori di applicazioni. Le modifiche nel kit di strumenti includono:
  • Gestione modernizzata dei dispositivi di input
  • Disegno semplificato e migliorato attraverso Cairo piuttosto che i wrappers attorno ai vecchi metodi X11
  • Una nuova API di temi con una sintassi familiare a CSS
  • Stadi iniziali di supporto ad applicazioni piu semplice, come la tracciatura delle finestre e l'assicurazione di unicità

2.1.2. IcedTea

Fedora 15 include un plugin di Java IcedTea aggiornato. Per i dettagli completi fare riferimento alla sezione Java di questo documento.

2.1.3. KDE

Fedora 15 fornisce la raccolta di software aggiornata KDE 4.6. La raccolta di software contiene trè parti:
  • Plasma Workspace: Ciò che si vede quando si acceWde a KDE.
  • Applicazioni: Applicazioni mantenute dal progetto KDE.
  • Platform: Software di supporto per il plasma workspace e le applicazioni. Il platform non è direttamente visibile agli utenti desktop.
2.1.3.1. Plasma Workspace
  • Le attività sono più semplici da usare. Una attività è un numero di differenti applicazioni che si aprono e si chiudono contemporaneamente. In Fedora 15 con KDE 4.6, è possibile aggiungere una applicazione ad una attività facendo click con il tasto destro sul titolo della finestra. Inoltre è possibile gestire le attività cliccando sul Plasma Toolbox nell'angolo in alto a destra del proprio desktop.
  • Il pannello "Power Management" in System Settings è più semplice da usare. Il programma power management è stato riscritto in modo da essere più rapido e di avere meno bug.
  • Il gestore finestre di KDE, KWin, possiede una nuova interfaccia di scripting. KWin rileva l'hardware grafico e regola le prestazioni per adattarsi al computer.
  • E' possibile "spillare" le applicazioni aperte al Task Manager. Quando si chiudono applicazioni "spillate", il Task Manager continuerà a mostrarle.
  • L'interfaccia Netbook Plasma funziona meglio con monitor touchscreen.
2.1.3.2. Applicazioni
  • Dolphin offre una barra di ricerca e una barra di "filtro". ora è possibile cercare i propri file in modo semplice con i tag Nepomuk e "Semantic Desktop".
  • Kate è disponibile nel pacchetto kdesdk. Sono presenti molti nuovi plugin per Fedora 15:
    • GDB (GNU Debugger)
    • Aggiunge script al menu
    • Connessione ai database SQL
    • Ripristina dati non salvati se Kate va in crash
  • Gwenview, KSnapshot, ed altre applicazioni grafiche possono esportare foto direttamente verso i siti web di social network come Facebook e Flickr.
2.1.3.3. Platform
  • Platform si affida meno ad altri software, quindi usa meno memoria. Ciò risulta utile per computer a bassi consumi come i netbook e gli smartphone.
  • Gli utenti possono fare il backup della libreria Nepomuk. Nepomuk è la libreria di strumenti di indicizzazione e ricerca file.
  • UPower, UDev e UDisks vengono usati al posto di HAL. Questa modifica adesso non interessa gli utenti, ma porterà più caratteristiche nelle versioni successive.
  • E' possibile usare il nuovo tema Oxygen-GTK per le applicazioni GTK+. le applicazioni realizzate per KDE e per GNOME verranno visualizzate nello stesso modo quando si accede a KDE.

2.1.4. Sugar

Sugar è stato aggiornato all'ultima versione 0.92 in Fedora 15. Questa versione fornisce miglioramenti per una maggiore usabilità per la prima schermata di login e il pannello di controllo, così come nuove caratteristiche, come il supporto per le reti 3G.

2.1.5. Xfce

Fedora 15 vede l'introduzione di Xfce 4.8. Questa nuova versione rimane vicina agli obiettivi di Xfce fornendo un ambiente desktop veloce, leggero e user friendly, mentre aggiunge una vasta gamma di nuove caratteristiche e miglioramenti incrementali:
  • Navigazione delle condivisioni remote: Thunar, il gestore file di Xfce, ora possiede il supporto per GVFS, consentendo un accesso remoto semplice ai file e alle cartelle su condivisione Windows e su server FTP, Webdav e SSH.
  • Un nuovo pannello Xfce con posizionamento migliorato e gestione della dimensione, trasparenza alfa, un nuovo editor di oggetti e la creazione di esecutori di trascinamento;
  • Nuovi plugin di pannello come tasti di finestra, come l'unione di caratteristiche del box di icone e della lista di compiti in un unico plugin configurabile, e i menu della cartella, che consentono la navigazione rapida di una struttura di cartella ad albero;
  • Modifica del menu applicazioni semplice con qualsiasi editor di menu Freedesktop-compliant, come alacarte;
  • Migliorata la configurazione del multi-display che include una finestra di dialogo di setup rapido;
  • Migliorata la selezione della configurazione della tastiera - dicendo addio a codici di lingue/varianti strani, e la scelta della configurazione della tastiera per la propria lingua nella propria lingua!
  • E, nella venerabile tradizione delle distribuzioni Xfce, una nuova modalità orologio - modalità orologio fuzzy!

2.2. Produttività

2.2.1. Firefox

In Fedora 15 è presente Firefox 4. In aggiunta ad un nuovo aspetto ed alle prestazioni migliorate, Firefox 4 include caratteristiche come la migliore gestione degli add-on e delle password, protezione semplice della cronologia di navigazione e il controllo di identità dei siti web. L'add-in di sincronizzazione ora fa parte della base di Firefox, quindi è possibile tenere tutti i segnalibri e le password consistenti trà i sistemi.
Per maggiori dettagli fare riferimento a http://www.mozilla.com/en-US/firefox/central/

2.2.2. Ledger

ledger è nuovo in Fedora 15.
Dal github del progetto: "Ledger è un sistema di gestione account potente e a doppia voce accessibile dalla linea di comando UNIX. Ciò potrebbe portare fuori alcuni utenti, dato che non esiste alcuna interfaccia utente rapida, ma per coloro che vogliono l'accesso al reporting non parallelo dei propri dati non esistono alternative."
Per maggiori informazioni, fare riferimento a https://github.com/jwiegley/ledger/wiki

2.2.3. Libre Office®

LibreOffice® è una suite di produttività office che sostituisce OpenOffice®. E' completamente open source e guidata esclusivamente dalla comunità che la supporta. Possiede un elaboratore di testi, un editor di presentazioni, foglio di calcolo, database, scrittore di formule e modifica di disegno.

2.2.4. recoll

recoll, uno strumento di ricerca personale a tutto testo, nuovo in Fedora 15. recoll cerca nei tipi di documenti più comuni, inclusi i file compressi e gli allegati di posta. I dettagli possono essere trovati su http://www.lesbonscomptes.com/recoll/

2.3. Rete

2.3.1. Nomenclatura dispositivi di rete

I server spesso hanno numerose porte Ethernet, sia equipaggiate sulla scheda madre che aggiunte su schede PCI. Linux tradizionalmente nomina queste porte ethX, ma non esiste nessun legame dei nomi ethX alle etichette di chassi - i nomi ethX non sono deterministici. Da Fedora 15, le porte Ethernet possiedono un nuovo schema di nomenclatura corrispondente alla posizione fisica, piuttosto che a ethX. Le porte Ethernet equipaggiate sulla scheda madre del server prenderanno il nome em<numero_porta>, mentre le porte su schede PCI prenderanno il nome pci<numero_slot>p<numero_porta>, che corrisponde alle etichette di chassis. In aggiunta, se il dispositivo di rete possiede funzioni virtuali SR-IOV oppure possiede funzionalità di partizionamento di rete (NPAR), il nome possiederà un suffisso di _<funzione_virtuale> o _<partizione>.
Modificando la convenzione dei nomi, gli amministratori del sistema non devono più individuare la mappatura delle porte fisiche ethX, oppure invocare dei metodi di aggiramento su ogni sistema per rinominarli nel modo "corretto".
Questa caratteristica coinvolge tutti i sistemi fisici che espongono le informazioni di nomenclatura porte in SMBIOS 2.6 o successivi (nello specifico nei campi di tipo 9 e 41). I Dell PowerEdge e i nuovi server (la serie PowerEdge 1950 III, la serie PowerEdge R710, e successive), e i server HP ProLiant G6 e successivi sono noti per esporre queste informazioni, così come fanno alcuni nuovi modelli desktop. In aggiunta, molti sistemi più vecchi espongono alcune informazioni nella tabella di routing IRQ PCI, che viene consultata se le informazioni non vengono fornite da SMBIOS.
Fedora eseguito come macchina ospite continuerà ad utilizzare i nomi ethX.
Le installazioni presenti aggiornate a Fedora 15 non riscontreranno modifiche nei nomi fintanto ché non viene eliminato /etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules e la linea HWADDR non viene rimossa da tutti i file /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-*, e questi file non vengano rinominati per utilizzare i nuovi nomi di dispositivo.
E' possibile continuare a scrivere regole in /etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules per cambiare i nomi di dispositivo in qualsiasi cosa si desideri. Ciò avrà la precedenza rispetto allo schema di nomenclatura sulla posizione fisica. Queste regole potrebbero apparire come:
SUBSYSTEM=="net", ACTION=="add", DRIVERS=="?*", \
ATTR{address}=="00:11:22:33:44:55", ATTR{type}=="1", \
KERNEL=="eth*", NAME="public"
Questa caratteristica può essere disabilitata fornendo "biosdevname=0" alla linea di comando del kernel, in questo caso, si tornerà ad utilizzare i nomi ethX.

2.3.2. Visibilità predefinita delle VPN

Per impostazione predefinita, una nuova connessione di rete che utilizza NetworkManager in GNOME 3 ha l'opzione Disponibile per tutti gli utenti abilitata. Questa opzione predefinita include le nuove connessioni VPN. Ciò consente agli utenti dei portatili di riavviare la sessione senza dover selezionare la VPN e inserire le credenziali nuovamente. Comunque, potrebbe non essere desiderato da alcuni utenti. Per rimuovere questa opzione, rimuovere la spunta a Disponibile per tutti gli utenti quando si imposta la rete.
Per modificare l'opzione dopo che la connessione è stata creata, selezionare l'icona di NetworkManager nella barra superiore e selezionare Impostazioni rete nel menu rete. Verranno visualizzate le impostazioni di rete. Selezionare la connessione desiderata e premere il tasto Opzioni. in basso nella finestra di connessione, rimuovere la spunta alla casella Disponibile per tutti gli utenti e fare click su Salva... per salvare la configurazione.

2.3.3. Wireshark permissions changes

Wireshark in Fedora 15 uses Linux capabilities instead of console helper. As result, the Wireshark users are no longer required to enter the root password. To grant a user permission to capture network traffic using Wireshark or tshark, the system administrator should add the user to wireshark group. The Wireshark or tshark application then runs as ordinary user, only the capturing backend runs with permission to sniff on the network.

2.4. I18n

2.4.1. Indic Typing Booster

Indic Typing Booster è un metodo di input predittivo per le lingue Indiane. E' presente il supporto per le lingue Hindi, Marathi e Gujarati. Maggiori informazioni sono presenti sulla pagina delle caratteristiche.

2.4.2. Simbolo rupia

Fedora 15 possiede il supporto per la visualizzazione e l'inserimento del nuovo simbolo ufficiale della rupia Indiana (punto Unicode U20B9)

2.4.3. Gruppo di pacchetti supporto Cinese

In Fedora 15 il gruppo di pacchetti "Supporto Cinese" è stato separato nei gruppi di pacchetti "Supporto cinese semplificato" e "Supporto Cinese tradizionale" Per un migliore supporto del Cinese.

2.5. Multimedia

2.5.1. Design Suite

Il gruppo yum 'Graphics' è stato rinominato in 'Design suite'. Questo gruppo oltre ad includere gli strumenti grafici tradizionali come gimp e inkscape, include inoltre strumenti video ed audio.
Notare che nonostante il suo nome, questo gruppo non include nessuno strumento di modellazione, UML o altri strumenti di design. Esso include solo applicazioni multimediali.

2.6. Giochi ed intrattenimento

Questa sezione fornisce una raccolta di giochi ed intrattenimento che ha avuto una serie di nuove caratteristiche e miglioramenti di sviluppo in Fedora 15. Fare riferimento a http://fedorapeople.org/groups/docs/technical-notes/en-US/ar01s02.html per conoscere tutte le modifiche ai giochi in Fedora 15.

2.6.1. Alien Arena

Alien Arena è uno sparatutto deathmatch freeware open source
Fedora 15, porta ad i propri utenti Alien Arena 2011, versione 7.50. Con caratteristiche evidenti come le due nuove mappe (Annihilation and Neptune), nuove musiche di sottofondo e un client IRC rinnovato. L'animazione computerizzata (Ragdoll physics) utilizza l'Open Dynamics Physics Engine che garantisce ai giochi un rendering di particelle più rapido. Per maggiori dettagli fare riferimento a http://icculus.org/alienarena/changelogs/7.50.txt.

2.6.2. Colossus Arena

Colossus Arena è un clone java del gioco da tavolo Titan, un gioco di guerra fanasy a turni per 2-6 giocatori.
In questa versione, la 0.12.0, nelle caratteristiche è presente una nuova variante, "DinoTitan", una opzione per disabilitare il reclutamento di Warlock al primo turno e un nuovo aspetto per gli angeli e i marker delle legioni catturate; e miglioramenti globali dopo molte risoluzioni di bug. Per tutti i dettagli visitare la pagina http://colossus.sourceforge.net/docs/RecentChangesDetails.html.

2.6.3. F.L.A.W.

F.L.A.W. è un gioco di combattimento wizzard top-down in cui possono giocare fino a 5 giocatori.
Fedora 15 porta F.L.A.W. alla versione 1.2.4 che fornisce una nuova modalità di gioco tattica e altre musiche; per i computer lenti, è presente una nuova modalità opzionale di grafica a bassa qualità, vari miglioramenti AI e risoluzioni di bug, come il rilevamento di joystick. Per maggiori informazioni, fare riferimento al sito web, http://flaw.sourceforge.net/index.php.

2.6.4. Freeciv

Freeciv è un gioco di strategia multigiocatore a turni gratuito.
In questa distribuzione è alla versione 2.4 con varie modifiche rispetto alla precedente 2.2, come la funzionalità di avere un numero maggiore di giocatori simultanei fino a 126, con la dimensione della mappa aumentata da 30.000 a 128.000 caselle; una risoluzione della mappa migliore inquanto la dimensione delle mappe lineari è stata incrementata da 254 a 512. La riscrittura del server/client ha aggiunto nuove caratteristiche di personalizzazione del gioco. E un nuovo aspetto e regole per migliorare l'esperienza di gioco. Per tutti i dettagli (e ce ne sono tanti!), fare riferimento al sito web in upstream su http://freeciv.wikia.com/.

2.6.5. FreeCol

FreeCol è un gioco di strategia basato sul vecchio gioco Colonization e simile a Civilization.
Con Fedora 15, FreeCol è stato aggiornato dalla versione 0.8.3 alla 0.9.5. Nel frattempo, è stata rilasciata la versione 0.9 nel gennaio 2010, gli sviluppatori hanno introdotto una maggiore efficienza dal lato dell'elaborazione (AI); costruito una nuova grafica, nuove immagini per foreste e spiagge, pannelli e finestre di dialogo ridisegnate(usando il MigLayout) ed una migliore integrazione in schermi piccoli (1024x600) dal lato grafico; e nuove regole per i giocatori. Fare riferimento al sito web su http://www.freecol.org/.

2.6.6. FreeDink

GNU FreeDink è una versione migliorata, gratuita e portabile del motore di gioco Dink Smallwood.
In Fedora 15 FreeDink è stato aggiornato dalla versione 1.08.20100420 alla v1.08.20101114, risolvendo un paio di crash, aggiungendo la nuova modalità turbo per triplicare la velocità di gioco e il supporto a nuove lingue. Per tutti i dettagli, fare riferimento al sito web su http://savannah.gnu.org/projects/freedink/.

2.6.7. gbrainy

gbrainy è un gioco di brain test e di allenamento per divertirsi e tenere il cervello allenato!!!
La versione 1.52 di questo gioco GNOME introduce undici nuovi giochi logici e migliora l'usabilità. Per maggiori informazioni, visitare il sito web di gnome su http://live.gnome.org/gbrainy/Releases.

2.6.8. supertuxkart

SuperTuxKart è un gioco di gare su kart gratuito.
Fedora 15 fornisce la versione 0.7 aggiornata dalla 0.6.2. In aggiunta a molte risoluzioni di bug, questa versione di superTux fornisce una nuova GUI, possiede animazioni dei kart e delle piste, nuove piste, kart e oggetti migliorati. Inoltre fornisce scorciatoie e strade alternative nelle piste; gli sviluppatori hanno aggiunto il supporto ai caratteri Asiatici. Per tutti i dettagli fare riferimento al progetto in upstream su http://supertuxkart.sourceforge.net/Main_Page.

2.6.9. zaz

zaz è un gioco puzzle nel quale sistemare palle a tre a tre.
In Fedora 15 zaz è stato aggiornato dalla versione 0.7.0 alla versione 1.0.0 con un nuovo splashscreen, nuovi livelli di gioco, aggiunte ed aggiornamenti per il Francese, Tedesco, Spagnolo, Italiano, Ungherese, Russo, Polacco e Turco ed alcune risoluzioni di bug. Per maggiori informazioni fare riferimento al changelog del progetto sul sito web http://sourceforge.net/projects/zaz.

2.7. Immagine Live

Ora viene usata la compressione XZ per le immagini live. Ciò comporta circa il 19% di compressione in più per le spin Desktop e circa il 9% di compressione in più per la spin Giochi, che consente di inserire maggiori contenuti in queste spin. Se si stà realizzando la propria spin, è necessario sapere che ora la compressione XZ è resa predefinita, ma che non funzionerà sui kernel precedenti al 2.6.38. Si può utilizzare --compression-type=gzip su livecd-creator per ottenere la compressione gzip che funzionerà sui vecchi kernel.