Installazione
Modifiche Anaconda
Questa sezione copre le modifiche all’installatore [application]Anaconda, inclusi i cambiamenti negli installatori interattivi in modalità grafica e testuale, in Kickstart e nelle opzioni di avvio dell’installatore.
Modifiche nel interfaccia grafica
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Una nuova interfaccia di partizionamento alternativa, fornita dallo strumento blivet-gui, è ora disponibile nella schermata di partizionamento manuale. A differenza dell’interfaccia esistente, blivet-gui consente di configurare il partizionamento dal "basso verso l’alto": ad esempio, nel caso di LVM, si creano prima i volumi fisici, poi un gruppo di volumi e infine i volumi logici, mentre nella vecchia interfaccia si inizia con i volumi logici e tutto il resto viene creato automaticamente all’inizio.
La precedente interfaccia di partizionamento continua a essere disponibile insieme a quella nuova. Per ulteriori informazioni, consultare il Wiki del Progetto Fedora.
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L’installer mostra ora un’indicazione più dettagliata dell’avanzamento corrente durante tutte le fasi dell’installazione.
Cambiamenti nell’interfaccia in modalità testo
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L’interfaccia in modalità testo supporta ora la configurazione di connessioni IP su Infiniband (IPoIB) nella schermata Networking.
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Il sistema di aiuto integrato, precedentemente disponibile nell’interfaccia di installazione grafica, è stato esteso all’interfaccia in modalità testo.
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L’interfaccia testuale post-installazione [application]Initial Setup ora viene eseguita su tutte le console disponibili.
Modifiche a Kickstart
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Ulteriori informazioni su OpenSSL 1.1.0 sono disponibili nel wiki di OpenSSL.
snapshot vg/lv --name nome_snapshot --when [post-install|pre-install]
Le opzioni disponibili sono:
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--name= - fornisce un nome per lo snapshot.
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[option]--when= - controlla quando verrà creato lo snapshot. Usa pre-install per creare lo snapshot prima dell’inizio dell’installazione, ma dopo l’esecuzione dei comandi nella sezione [command]%pre del Kickstart; oppure usa post-install per creare lo snapshot al termine dell’installazione e dopo l’esecuzione dei comandi nella sezione [command]%post del Kickstart.
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Sono ora disponibili tre nuove opzioni per il comando
autopart:-
[option]--
--nohome- non creare una partizione o un volume /`/home`separato, qualora ne fosse prevista la creazione in base alle regole di partizionamento -
"[opzione]--
--noboot- non crea una partizione o un volume /`/boot`separato" -
[option]--
--noswap- non creare alcuno spazio di swap
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Cambiamenti nelle opzioni di avvio di Anaconda
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The
inst.waitfornet=boot option is now available. Use it to force the installer to wait for network connectivity before starting the installer interface for a specified number of seconds - for example,inst.waitfornet=30to wait 30 seconds. -
È disponibile una nuova opzione denominata [option]inst.ksstrict. È possibile utilizzarla durante un’installazione basata su Kickstart per fare in modo che gli avvisi e gli errori di Kickstart vengano trattati come critici: verranno visualizzati nell’output e l’installazione verrà interrotta. Senza specificare questa opzione, gli avvisi vengono semplicemente registrati nei log e l’installazione procede regolarmente.
Supporto ARM in Fedora Media Writer
Fedora Media Writer ha acquisito la capacità di scrivere immagini ARM su schede SD e altri supporti portatili. Gli utenti, inclusi quelli su Windows e macOS oltre che su Fedora, saranno ora in grado di scrivere facilmente immagini Fedora per Raspberry Pi 2 e versioni successive, nonché per altri dispositivi ARM supportati. Tieni presente che questo si applica solo ai dispositivi ARM che non richiedono modifiche o ritocchi all’immagine Fedora.
Ulteriori informazioni su quest’ultima versione di Fedora Media Writer sono disponibili nelle Note di rilascio di FMW 4.1.0.
DNF ribasato alla versione 2.0
L’applicazione DNF, il gestore pacchetti di Fedora, è stata aggiornata alla versione 2.0. Questo rebase introduce numerosi bugfix e miglioramenti rispetto a DNF 1.x, oltre ai cambiamenti necessari per risolvere le incompatibilità con Yum, il predecessore di DNF.
DNF 2.0 introduce significativi miglioramenti dell’usabilità, rendendo la gestione dei pacchetti più trasparente e meno frustrante per l’utente. Questa versione si concentra sulla chiarezza dei feedback e sulla robustezza del risolutore di dipendenze.
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