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Installazione

Questa sezione descrive le modifiche apportate all'installer Anaconda.

Sforzo di modularizzazione di Anaconda

Anaconda è oggetto di un importante sforzo su larga scala per la modularizzazione dei suoi componenti interni. (Si noti che questo sforzo è distinto dall’iniziativa di modularizzazione di Fedora descritta in <>). Sono state apportate le seguenti modifiche ad Anaconda:

  • Sono stati aggiunti dei moduli che consistono in processi Python separati. Questi sono collegati al processo principale di Anaconda tramite DBus.

  • La maggior parte dei comandi Kickstart viene ora elaborata in moduli separati e utilizzata nell’interfaccia utente in molti punti come sorgente di dati per il backend.

L’impegno nella modularizzazione non ha alcun impatto visibile sull’esperienza utente. Per saperne di più sui meccanismi interni dell’installer, consulta il blog del team dell’installer.

Modifiche a Kickstart

  • Il comando authconfig è stato sostituito da authselect.

Modifiche alle opzioni di avvio

Nuove opzioni di avvio:

  • inst.inst.stage2.all.all: con questa opzione di avvio, l’immagine di "stage 2" verrà recuperata dalle posizioni HTTP, HTTPS e FTP specificate tramite l’opzione inst.inst.stage2== in modo sequenziale, nell’ordine in cui sono indicate, finché l’immagine non viene scaricata correttamente. Tutte le altre posizioni verranno ignorate.

  • inst.ks.all`l: con questa opzione di avvio, il file Kickstart verrà recuperato dalle posizioni HTTP, HTTPS e FTP specificate tramite l’opzione`inst.ks== in modo sequenziale, nell’ordine in cui sono state indicate, finché il file non viene scaricato correttamente. Tutte le altre posizioni verranno ignorate.

  • inst.xtimeout=- Specifica un periodo di timeout (in secondi) che l’installer attenderà prima di avviare il server X.

Riduzione della ridondanza nel setup iniziale

Quando installi la variante Workstation di Fedora 28 utilizzando l’immagine live, la creazione dell’account utente ti verrà richiesta da GNOME Initial Setup anziché da Anaconda. Inoltre, non ti verrà più chiesto di impostare una password di root durante l’installazione di Fedora Workstation tramite immagine live.

Queste modifiche sono state apportate per ridurre la ridondanza tra Anaconda, Initial Setup e GNOME Initial Setup, i quali in precedenza potevano richiedere tutti l’esecuzione delle medesime attività di configurazione.

Modifiche varie

  • Le precedenti dipendenze del pacchetto anaconda stesso sono state separate nel pacchetto anaconda-install-env-deps.

  • Il numero di dipendenze per Initial Setup è stato massicciamente ridotto, il che ne consente l’esecuzione su sistemi con una quantità di memoria significativamente inferiore rispetto a prima.

  • Anaconda ora abilita la ibernazione per impostazione predefinita sui sistemi AMD e Intel (x86).

  • La barra di avanzamento visualizzata durante l’installazione è ora più accurata.

  • Le librerie pykickstart e blivet, utilizzate rispettivamente per gestire l’elaborazione di Kickstart e la configurazione dell’archiviazione, sono state entrambe aggiornate alla versione 3.

  • Il payload è utilizzabile in InstallClass

  • Ora puoi aggiungere sorgenti in InstallClass

  • InstallClass`viene ora selezionata al runtime in base al file ..buildstamp`.

  • InstallClass può ora specificare una variante di Fedora su cui deve essere eseguito. Questa è definita dalla voce Variant nel file .buildstamp.