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Nucleo

Miglioramento della durata della batteria dei laptop

Fedora 28 abilita https://fedoraproject.org/wiki/Changes/ImprovedLaptopBatteryLife[per la prima volta per impostazione predefinita una serie di funzioni di risparmio energetico. Le modifiche sono incluse nei pacchetti di base, pertanto tutti gli utenti beneficeranno automaticamente di questi miglioramenti in seguito all’aggiornamento. Di conseguenza, i laptop con Fedora potranno godere di una maggiore durata della batteria.

Abilitazione di Thunderbolt

Fedora 28 aggiunge il supporto per Thunderbolt, un’interfaccia sviluppata da Intel che consente il collegamento di periferiche esterne a un computer.

I dispositivi collegati tramite Thunderbolt sono master DMA, il che significa che possono leggere direttamente la memoria di sistema senza l’interferenza del sistema operativo o persino della CPU del computer. Per mitigare i rischi di sicurezza posti da questo tipo di accesso, sono disponibili quattro livelli di sicurezza per la comunicazione, impostati dal firmware di sistema:

  • none- la sicurezza è disabilitata, tutti i dispositivi sono pienamente funzionali quando collegati

  • dponly- passa esclusivamente il flusso DisplayPort al dispositivo connesso

  • user - i dispositivi connessi devono essere autorizzati manualmente dall’utente

  • secure- uguale a user, ma verifica anche l’identità del dispositivo tramite una chiave segreta

A partire dalla versione 4.13, il kernel Linux fornisce un’interfaccia tramite `sysfs`che consente allo spazio utente (userspace) di consultare il livello di sicurezza, lo stato di eventuali dispositivi connessi e di autorizzare i dispositivi se il livello di sicurezza lo richiede. Normalmente, il livello di sicurezza attivo deve essere selezionato prima dell’avvio tramite un’opzione BIOS/EFI, ma è interessante notare che l’opzione none verrà probabilmente rimossa in futuro. Ciò significherebbe che i dispositivi Thunderbolt collegati non funzionerebbero a meno che non vengano autorizzati dall’utente dall’interno del sistema operativo in esecuzione.

Il componente della shell registrerà automaticamente (autorizzandoli e memorizzandoli in un database interno) tutti i nuovi dispositivi collegati tramite boltd solo se l’utente corrente è un amministratore e se la sessione è sbloccata. Dopo che il dispositivo è stato autorizzato la prima volta, le sue informazioni vengono memorizzate nel database e sarà autorizzato automaticamente nelle connessioni successive.