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Python

Python 3.7

Fedora 29 fornisce Golang versione 1.11, rilasciata nell’agosto 2018. Questo aggiornamento introduce numerose correzioni di bug, il supporto preliminare per i moduli e molte altre nuove funzionalità. La maggior parte dei cambiamenti riguarda la toolchain, il runtime e le implementazioni delle librerie:

  • `async`e `await`sono ora parole chiave riservate.

  • Il modulo `asyncio`ha ricevuto nuove funzionalità e significativi miglioramenti nell’usabilità e nelle prestazioni.

  • Il modulo `time`ha ottenuto il supporto per le funzioni con risoluzione a nanosecondi.

See What’s new in Python 3.7 and Features for 3.7 for more information. If you have your own Python apps, see Porting to Python 3.7 for information about compatibility-breaking changes and how to fix your applications.

/usr/bin/python è ora un pacchetto separato

Il comando non versionato python dal percorso /usr/bin/python è stato spostato nel pacchetto separato python-unversioned-command. Questo pacchetto viene installato di default insieme a python2, ma può essere rimosso manualmente.

Usa il comando [command]python3 se hai bisogno di `python3`3 e il comando [command]python2 se hai bisogno di Python 2. Il comando [command]`python`continua a fare riferimento a `python2`2, ma non è garantito che sia presente nel sistema.

Vedere la pagina della modifica per informazioni dettagliate e per la giustificazione di questo cambiamento.

/usr/bin/virtualenv si trova ora nel pacchetto python3-virtualenv

Il comando virtualenv proviene ora dal pacchetto python3-virtualenv, a differenza delle versioni precedenti in cui il comando era incluso in python2-virtualenv. Questo di fatto sposta il comando verso Python 3; se esegui virtualenv senza opzioni aggiuntive, verranno creati ambienti Python 3. Usa virtualenv -p python2.7 per ottenere il comportamento precedentemente predefinito.

Ansible ora utilizza Python 3 come impostazione predefinita

Il pacchetto ansible in Fedora sta passando all’utilizzo di Python 3 per impostazione predefinita, invece di Python 2. Per i dettagli, consultare Automazione.

Niente più compilazione automatica ("automagic") dei byte di Python

L’attuale metodo di compilazione automatica in bytecode dei file Python al di fuori delle directory specifiche di Python è eccessivamente complesso e soggetto a errori. Si basa su euristiche che risultano sempre più spesso errate. Questa modifica introduce una modalità per escludere tale comportamento e aggiorna le linee guida per favorire la compilazione esplicita in bytecode di questi file. In futuro, il vecchio comportamento diventerà esclusivamente opzionale (opt-in) o cesserà del tutto di esistere.

Si noti che la compilazione in bytecode nelle directory specifiche di Python (ad es. [filename]/usr/lib/python3.6/) non è influenzata.

Consulta la pagina di modifica del Wiki di Fedora per la documentazione dettagliata.

"Aggiornare i gruppi comps per utilizzare Python 3"

Diversi gruppi di pacchetti sono stati aggiornati per utilizzare python3`per impostazione predefinita anziché `python2. Per ulteriori informazioni, consultare Modifiche a livello di distribuzione.