Cambiamenti a livello di distribuzione
I pacchetti deprecati in 389 Console sono stati rimossi
In Fedora 31, i seguenti pacchetti deprecati sono stati rimossi:
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389-console -
389-ds-console -
389-admin-console -
389-dsgw -
389-admin -
389-adminutil
I pacchetti sopra indicati sono per la vecchia interfaccia utente (UI) Java, che è stata sostituita da una UI web per 389 Directory Server.
RPM versione 4.15
Fedora fornisce ora l’utility di gestione dei pacchetti RPM nella versione 4.15. Per ulteriori dettagli, consultare la sezionexref:sysadmin/System_Utilities.adoc#rpm-update[ System Utilities.
RPM ora utilizza la compressione zstd
L’algoritmo di compressione per i pacchetti RPM è stato modificato in `zstd`con livello di compressione 19. Gli utenti beneficeranno di una decompressione dei pacchetti più rapida. Tuttavia, ciò va a scapito di un tempo di compilazione del pacchetto leggermente più lungo.
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Il metodo di compressione per il payload del Source RPM (SRPM) è ancora |
In Fedora, l’introduzione dei Dynamic BuildRequires
I BuildRequires possono ora essere generati automaticamente per i pacchetti in Fedora. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Developers.
YUM 3 è stato rimosso
Il gestore di pacchetti YUM 3 è stato rimosso da Fedora 31. Per ulteriori dettagli, consulta la sezionexref:sysadmin/System_Utilities.adoc#yum-3-removal[ System Utilities.
La build EFI di GRUB2 ora contiene diversi moduli orientati alla sicurezza
I moduli GRUB cryptodisk, `luks`e `verify`sono stati aggiunti alla build GRUB EFI per aumentare la fiducia degli utenti nell’integrità del codice durante le prime fasi di avvio.
Questa modifica consente agli utenti di verificare che tutti i file letti dal disco siano correttamente firmati. La funzionalità permette inoltre di utilizzare una crittografia del disco quasi completa.
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Il processo di compilazione include automaticamente le dipendenze esplicite mpi, gcry_sha1, procfs, archelp. Tuttavia, è necessario includere anche le seguenti dipendenze implicite: gcry_sha256, gcry_rsa, gcry_rijndael, gcry_serpent, gcry_twofish, gcry_whirlpool. |
Niente più repository i686
I repository i686 non sono più disponibili per consentire agli utenti di installare direttamente Fedora 31 su hardware i686. Tuttavia, i pacchetti i686 continuano a essere disponibili nei repository multi-lib x86_64.
Gli utenti con installazioni Fedora i686 potrebbero voler reinstallare i propri sistemi con la versione a 64 bit, qualora il loro hardware sia compatibile con tale architettura. In alternativa, possono passare a un nuovo hardware compatibile con i 64 bit.
Immagine di installazione Xfce per ARM a 64 bit
È ora disponibile un’immagine di installazione con l’ambiente desktop Xfce per l’architettura ARM a 64 bit (AArch64). L’immagine è utile per i sistemi che non supportano l’accelerazione grafica hardware o per altri sistemi a basse prestazioni.
L’immagine attualmente supporta i seguenti dispositivi ARM a 64 bit:
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Pine64
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Raspberry Pi 3
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96boards HiKey
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96boards Dragonboard 410c
Inoltre, Fedora continua a fornire le seguenti immagini di installazione per ARM a 64 bit:
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Workstation
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Minimale
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Server
"Per ulteriori informazioni, consulta il link: https://arm.fedoraproject.org/."
Molti pacchetti Python 2 sono stati rimossi
Il team di sviluppo di Python (upstream) interromperà il supporto per Python 2 il 1° gennaio 2020. Per questo motivo, Fedora sta rimuovendo gradualmente i pacchetti Python 2 dalla distribuzione.
In questa release, i pacchetti Python 2 che soddisfacevano le seguenti condizioni sono stati rimossi:
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I pacchetti contenevano solo librerie Python 2.
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Nessun altro pacchetto dipendeva da questi pacchetti Python 2.
In totale, sono stati rimossi 873 pacchetti Python 2.
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