Rete informatica
Fedora ora abilita il servizio systemd-resolved per impostazione predefinita
Con questo miglioramento, abilitando il servizio`systemd-resolved` per impostazione predefinita, la libreria GNU C (glibc) eseguirà la risoluzione dei nomi utilizzando il modulo`nss-resolve`anziché il modulo nss-dns. I cambiamenti principali includono:
-
systemd-resolvedfornisce una cache DNS a livello di sistema che può migliorare sostanzialmente le prestazioni per le applicazioni che non effettuano autonomamente la cache dei risultati DNS; -
systemd-resolvedconsente una corretta gestione degli scenari di split DNS, come ad esempio quando si utilizzano le VPN; -
/etc/resolv.confsarà ora gestito da systemd-resolved anziché da NetworkManager; -
/etc/resolv.confnon verrà più letto durante l’esecuzione della risoluzione dei nomi tramiteglibc; tuttavia, viene ancora fornito per compatibilità con le applicazioni che leggono manualmente questo file per risolvere i nomi; -
La scrittura su `/etc/resolv.conf`non funzionerà più come previsto.
Rimozione del supporto NSS dbm
Le applicazioni che utilizzano la libreria Network Security Services (NSS) usano spesso un database per archiviare chiavi, certificati e dati di attendibilità. NSS supporta due diversi formati di archiviazione:
-
SQLite
-
Il formato di file
dbm
Al giorno d’oggi, NSS (Network Security Services) utilizza il formato di file SQLite come impostazione predefinita e fornisce un meccanismo di migrazione trasparente dal vecchio formato `dbm`a SQLite.
Il formato di file `dbm`è stato deprecato a partire da Fedora 28 a causa di vari svantaggi e, da Fedora 33, `dbm`non sarà più supportato.
La rimozione di questo supporto ridurrà leggermente le dimensioni del binario della libreria NSS e consentirà agli sviluppatori di concentrarsi su un unico formato di file.
Want to help? Learn how to contribute to Fedora Docs ›