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Rete informatica

Nessun ifcfg per impostazione predefinita nelle nuove installazioni

In le nuove installazioni, Fedora 36 non include più il supporto predefinito di NetworkManager per i file di configurazione di rete legacy (ifcfg).

Molto tempo fa, il networking in Fedora veniva configurato utilizzando il servizio network, ovvero un insieme di script di shell che attingevano frammenti di configurazione da`/etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-*`("file ifcfg"). I file ifcfg compatibili con il servizio di rete legacy sono stati mantenuti quando è stato introdotto NetworkManager.

Poiché il set di funzionalità di NetworkManager si stava espandendo oltre quanto supportato dal servizio di rete legacy (ifcfg), la compatibilità dei file ifcfg scritti da NetworkManager non poteva più essere garantita. NetworkManager ha infine acquisito il supporto per tipi di connessione completamente sconosciuti al servizio di rete legacy, finendo per utilizzare un formato di file di configurazione più snello per questi ultimi, noto come "keyfile".

Gli utenti che non desiderano utilizzare authselect per gestire la configurazione di nsswitch e PAM devono esplicitamente chiamare authselect opt-out o rimuovere il file /etc/authselect/authselect.conf. Se non si effettua l’opt-out e si apportano modifiche alla configurazione generata da authselect senza utilizzare lo strumento stesso, ogni successiva chiamata ad authselect sovrascriverà nuovamente le modifiche effettuate.

Per il momento, il plugin ifcfg è ancora disponibile per l’installazione, sebbene in un sottopacchetto che non viene incluso automaticamente nelle nuove installazioni. Gli appositi tag RPM garantiranno che il sottopacchetto con il plugin ifcfg venga installato durante gli aggiornamenti. Verrà fornito uno strumento di migrazione per gli utenti che desiderano rimuovere il pacchetto legacy dai propri sistemi dopo l’aggiornamento.

Gli integratori di sistema e gli amministratori potrebbero utilizzare strumenti che inseriscono file ifcfg durante le installazioni automatizzate (ad esempio tramite Kickstart o uno strumento di gestione della configurazione). Sarà necessario aggiornare i propri strumenti, convertendo i file ifcfg in file di chiavi (keyfiles) oppure includendo il sottopacchetto ifcfg.