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Novità in Fedora 43 per gli utenti desktop

GNOME ora utilizza esclusivamente Wayland

La sessione GNOME X11 è stata rimossa da Fedora Linux. Gli utenti che in precedenza utilizzavano GNOME su X11 verranno aggiornati in modo trasparente alla sessione GNOME Wayland.

Imposta il font monospace di fallback predefinito

Nelle versioni precedenti di Fedora, i font monospace venivano sostituiti implicitamente con font sans-serif dal file di configurazione predefinito in fontconfig se mancanti, cosa che accadeva per alcune lingue. Questo poteva causare un comportamento imprevedibile una volta installati pacchetti di font aggiuntivi. Fedora 43 corregge questo problema assegnando un font monospace predefinito provvisorio per le lingue che in precedenza ne erano prive.

Se ci si affidava al vecchio comportamento, è possibile utilizzare `fonts-tweak-tool`per specificare il carattere a spaziatura fissa (monospace) predefinito per una determinata lingua.

gdk-pixbuf2 ora utilizza il caricamento delle immagini tramite sandbox Glycin

`gdk-pixbuf2`ora dipende da Glycin, il framework di caricamento immagini in sandbox, migliorando notevolmente la sicurezza. L’obiettivo è fornire la stessa esperienza utente di prima, ma dietro le quinte molto è cambiato. Tutti i caricatori pixbuf integrati sono stati rimossi a favore del caricatore pixbuf di Glycin. La maggior parte dei caricatori pixbuf esterni è ora obsoleta, poiché Glycin supporta gli stessi formati di immagine.

Di conseguenza, avif-pixbuf-loader da libavif, heif-pixbuf-loader da libheif, jxl-pixbuf-loader da libjxl, rsvg-pixbuf-loader da librsvg e il pacchetto standalone webp-pixbuf-loader sono stati tutti rimossi dalla distribuzione. Inoltre, gdk-pixbuf-thumbnailer è stato rimosso a favore di glycin-thumbnailer. libavif, libjxl e librsvg non forniscono più i thumbnailer, poiché dipendono da gdk-pixbuf-thumbnailer. libheif fornisce ancora il proprio thumbnailer standalone, sebbene sia ridondante rispetto a quello di Glycin.

Gli emoji a colori Noto ora utilizzano COLR

I font Noto Color Emoji in Fedora ora utilizzano il formato COLRv1. Il formato COLRv1 è un formato di carattere a colori scalabile, a differenza dei precedenti font bitmap a colori.

Gli utenti non dovrebbero notare alcun cambiamento, ad eccezione di una dimensione del file ridotta.