Fornitura di Fedora CoreOS su QEMU
Questa guida mostra come effettuare il provisioning di nuove istanze Fedora CoreOS (FCOS) su un hypervisor bare metal [QEMU](https://www.qemu.org/).
Prerequisiti
Prima di configurare una macchina FCOS, è necessario avere un file di configurazione Ignition con le proprie personalizzazioni. Se non ne hai uno, consulta Produzione di un File Ignition.
Fedora CoreOS dispone di un utente predefinito core che può essere utilizzato per esplorare il sistema operativo. Se desideri utilizzarlo, completa la sua configurazione fornendo, ad esempio, una chiave SSH.
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Hai anche bisogno di accesso a una macchina host con supporto KVM. Gli esempi seguenti utilizzano lo strumento da riga di comando qemu-kvm, che deve essere installato separatamente in anticipo.
Se esegui con SELinux abilitato, assicurati che la tua immagine del sistema operativo e il file Ignition siano etichettati come svirt_home_t, ad esempio posizionandoli sotto ~/.local/share/libvirt/images/.
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Avvio di una nuova VM su QEMU
Questa sezione mostra come avviare una nuova VM su QEMU. In base alla piattaforma, il file Ignition viene passato alla VM, che imposta la chiave opt/com.coreos/config nel dispositivo di configurazione del firmware QEMU.
Puoi utilizzare -snapshot per fare in modo che qemu-kvm allochi uno storage temporaneo per la VM, oppure qemu-img create per creare prima un qcow2 stratificato
Recupero dell’immagine QCOW2
Scarica l’immagine più recente adatta al tuo flusso target (oppure [scaricala e verificane l’autenticità](https://fedoraproject.org/coreos/download/) dal web).
STREAM="stable"
coreos-installer download -s $STREAM -p qemu -f qcow2.xz --decompress -C ~/.local/share/libvirt/images/
Configurazione di una nuova VM
Avvia la nuova VM utilizzando qemu-kvm.
In modalità snapshot, tutte le modifiche eseguite in tempo reale dopo l’avvio vengono eliminate una volta spenta la macchina. Se hai bisogno di rendere persistenti le tue modifiche, si consiglia di configurare prima un disco persistente dedicato.
IGNITION_CONFIG="/path/to/example.ign"
IMAGE="/path/to/image.qcow2"
# for x86/aarch64:
IGNITION_DEVICE_ARG="-fw_cfg name=opt/com.coreos/config,file=${IGNITION_CONFIG}"
# for s390x/ppc64le:
IGNITION_DEVICE_ARG="-drive file=${IGNITION_CONFIG},if=none,format=raw,readonly=on,id=ignition -device virtio-blk,serial=ignition,drive=ignition"
qemu-kvm -m 2048 -cpu host -nographic -snapshot \
-drive "if=virtio,file=${IMAGE}" ${IGNITION_DEVICE_ARG} \
-nic user,model=virtio,hostfwd=tcp::2222-:22
qemu-img create -f qcow2 -F qcow2 -b "${IMAGE}" my-fcos-vm.qcow2
qemu-kvm -m 2048 -cpu host -nographic \
-drive if=virtio,file=my-fcos-vm.qcow2 ${IGNITION_DEVICE_ARG} \
-nic user,model=virtio,hostfwd=tcp::2222-:22
Esplorando il sistema operativo
Con la rete in modalità utente di QEMU, l’indirizzo IP assegnato non è raggiungibile dall’host.
Gli esempi sopra utilizzano hostfwd per inoltrare selettivamente la porta SSH sulla macchina guest all’host locale (porta 2222).
Se configuri una chiave SSH per l’utente predefinito core, puoi accedere via SSH alla VM tramite la porta inoltrata:
ssh -p 2222 core@localhost
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