Piattaforme supportate
Fedora CoreOS viene fornito tramite immagini disco precompilate e configurato al primo avvio tramite [Ignition](https://github.com/coreos/ignition). Ogni piattaforma può richiedere logiche e componenti specifici, pertanto vengono fornite immagini dedicate per ciascun ambiente supportato. Inoltre, è disponibile un ID di piattaforma unico nell’ambiente host per l’introspezione a runtime.
Piattaforme supportate
Di seguito sono elencate le piattaforme attualmente supportate e i loro identificatori.
x86_64
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Aliyun/Alibaba Cloud (
aliyun): piattaforma cloud. Vedi Booting on Alibaba Cloud. -
Amazon Web Services (
aws): piattaforma cloud. Vedi Booting on AWS. -
Microsoft Azure (
azure): piattaforma cloud. Vedi Booting on Azure. -
Microsoft Azure Stack (
azurestack): piattaforma cloud. -
DigitalOcean (
digitalocean): piattaforma cloud. Vedi Booting on DigitalOcean. -
Exoscale (
exoscale): piattaforma cloud. Vedi Booting on Exoscale. -
Google Cloud Platform (
gcp): Piattaforma cloud. Consulta Avvio su GCP. -
Hetzner (
hetzner): piattaforma cloud. Vedi Booting on Hetzner. -
HyperV (
hyperv): hypervisor. Vedi Booting on HyperV. -
IBM Cloud (
ibmcloud): piattaforma cloud. Vedi Booting on IBM Cloud. -
KubeVirt (
kubevirt): piattaforma cloud. Vedi Booting on KubeVirt. -
libvirt (
libvirt): hypervisor. Vedi Booting on libvirt -
Bare metal (
metal): con BIOS, UEFI o avvio da rete, con dischi standard o 4k Nativi. Vedi Installing on Bare Metal o Live-booting via iPXE. -
Nutanix (
nutanix): hypervisor. Vedi Booting on Nutanix. -
macOS (
applehv): hypervisor. Vedi Booting on MacOS. -
macOS (
openstack): hypervisor. Vedi Booting on MacOS. -
Oracle Cloud (
oraclecloud): piattaforma cloud. Vedi Booting on Oracle Cloud. -
Proxmox (
proxmoxve): hypervisor. Vedi Booting on Proxmox. -
QEMU (
qemu): hypervisor. Vedi Booting on QEMU -
VirtualBox (
virtualbox): hypervisor. Vedi Booting on VirtualBox. -
VMware ESXi, Fusion e Workstation (
vmware): hypervisor. Vedi Booting on VMware. Le immagini di Fedora CoreOS utilizzano attualmente la versione hardware 17, che supporta VMware ESXi 7.0 o versioni successive, Fusion 12.0 o versioni successive e Workstation 16.0 o versioni successive. -
Vultr (
vultr): piattaforma cloud. Vedi Booting on Vultr.
AArch64
-
Amazon Web Services (
aws): piattaforma cloud. Vedi Booting on AWS. -
Bare metal (
metal): con UEFI o avvio da rete, con dischi standard o 4k Nativi. Vedi Installing on Bare Metal o Live-booting via iPXE e Booting on the Raspberry Pi 4. -
QEMU (
qemu): hypervisor. Vedi Booting on libvirt -
macOS (
openstack): hypervisor. Vedi Booting on MacOS.
s390x
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IBM Cloud (
ibmcloud): piattaforma cloud. Vedi Booting on IBM Cloud. -
Bare metal (
metal): da disco o avvio da rete. Vedi Installing on Bare Metal o Live-booting via iPXE. -
QEMU (
qemu): hypervisor. Vedi Booting on libvirt -
macOS (
openstack): hypervisor. Vedi Booting on MacOS.
Introspezione a runtime degli ID di piattaforma
Ogni immagine di Fedora CoreOS si avvia con un identificatore specifico della piattaforma, disponibile nella riga di comando del kernel. Il nome del parametro è ignition.platform.id. L’ID di piattaforma viene utilizzato da componenti del sistema operativo come Ignition e Afterburn. Inoltre, può essere utilizzato nelle unità systemd tramite ConditionKernelCommandLine=.
Vedi le pagine della documentazione relative alle piattaforme supportate da Ignition e alle piattaforme supportate da Afterburn per maggiori dettagli su quali funzionalità sono supportate per ciascuna piattaforma. Nota che alcune piattaforme sono attualmente supportate da Ignition e Afterburn, ma non sono ancora supportate da Fedora CoreOS.
L’ID di piattaforma può essere esaminato a runtime nel seguente modo:
$ grep -o ignition.platform.id='[[:alnum:]]*' /proc/cmdline
ignition.platform.id=aws
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