Installazione
Modifiche ad Anaconda
Questa sezione copre le modifiche all’installatore [application]Anaconda, inclusi i cambiamenti negli installatori interattivi in modalità grafica e testuale, in Kickstart e nelle opzioni di avvio dell’installatore.
Cambiamenti generali
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`/boot`può ora essere posizionato su un sottovolume BTRFS.
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Non è più possibile tentare di aggiungere un numero superiore a quello massimo consentito di NVRAM per i dispositivi di avvio su
ppc64le -
Anaconda ora utilizza il modulo di storage DBus invece dell’oggetto di storage locale. Questo cambiamento è stato in fase di sviluppo per diverse versioni ed è ora completo.
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I componenti aggiuntivi (add-on) di Anaconda hanno ora il supporto completo per DBus, consentendo agli sviluppatori di utilizzare i propri moduli DBus. Per ulteriori informazioni, consulta l’esempio di add-on.
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Il team di sviluppo di Anaconda ha implementato la propria libreria DBus, python3-dasbus. La libreria è scritta in Python, basata su GLib e ispirata a pydbus. Il repository, inclusa la documentazione, è disponibile su GitHub.
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I file Comps possono ora impostare architetture specifiche su cui è possibile installare i pacchetti.
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I pacchetti non possono più essere scaricati nella RAM. Questa opzione è stata disabilitata poiché in precedenza poteva causare problemi di memoria esaurita (out-of-memory). I pacchetti ora possono essere scaricati solo su disco rigido, il che comporta anche requisiti minimi di archiviazione leggermente superiori.
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La schermata "Rete e nome host" non consente più l’inserimento di un punto finale nel nome host, rispecchiando il comportamento del sottostante systemd-hostnamed e del kernel. In precedenza, il tentativo di impostare un nome host di questo tipo causava il crash dell’installer. Si noti che, sebbene la specifica FQDN consenta tecnicamente nomi host con un punto finale, l’installer non lo permette.
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Le traduzioni sono state migrate sulla piattaforma Weblate. Vedi la pagina del progetto se desideri contribuire.
Modifiche a Kickstart
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Il comando `liveimg`ora evita di tentare il download di un’immagine per due volte, una condizione che in precedenza poteva causare l’arresto anomalo dell’installer a causa dell’esaurimento della memoria.
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La sezione %
%packages`ora supporta l’opzione ----ignorebroken`. Utilizzando questa opzione, è possibile impedire a DNF di controllare pacchetti, gruppi o moduli con file in conflitto. Il comportamento predefinito prevede l’interruzione dell’installazione con un errore che elenca i file in conflitto.
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